Risparmio energetico. Comunicare una vita a basso consumo. L’accresciuta sensibilità verso temi ambientali e il costante stato di allarme per la riduzione delle scorte di petrolio hanno sensibilizzato fortemente il pubblico verso la questione dei consumi energetici. Se da un lato, infatti, si chiede di consumare una minore quantità di energia, dall’altro ci si scontra con la volontà di mantenere l’attuale qualità della vita. Si mescolano, cioè, tematiche etiche con esigenze concrete che caratterizzano non solo i singoli prodotti a risparmio energetico, ma stanno permeando tutti gli aspetti della vita quotidiana. Nasce, così, uno stile a risparmio energetico.
La comunicazione ha lo scopo di trasmettere questo messaggio, in modo chiaro e forte, in quanto chi segue questo stile di vita è pronto a compiere scelte importanti anche dal punto di vista commerciale. In questo ambito, la comunicazione scritta ha una valenza importante in quanto c’è un’attenzione maggiore da parte del consumatore e, soprattutto, un’accresciuta capacità di giudizio. Dire bugie in questo frangente può essere un vero e proprio suicidio. È necessario, quindi, costruire una comunicazione basata su:
• Veridicità e concretezza: dati e informazioni fondate
• Azione su due livelli: etico e concreto
• Informazioni dettagliate e complete
Chiunque può offrire prodotti o servizi a risparmio energetico, siano essi una caldaia piuttosto che un viaggio o una notte in albergo, l’importante è che siano in grado di offrire una reale esperienza eco-compatibile. Magari senza eccedere, ma sincera.